lunedì 14 luglio 2014

Incredibile successo di pubblico per Hulk Hogan in Giappone!

L'11 ed il 12 luglio scorsi, Hulk Hogan ha fatto il suo attesissimo ritorno in Giappone dopo sette lunghi anni. Il primo campione IWGP (International Wrestling Grand Prix) della storia è arrivato all'aeroporto internazionale di Narita giovedì 10 luglio, accolto da un nugolo di giornalisti e ammiratori. 

Il suo ultimo viaggio nel paese asiatico era targato maggio 2007, quando vi giunse per promuovere il lancio nipponico del primo disco della figlia Brooke. Per quanto riguarda invece il pro-wrestling, la sua ultima apparizione in un'arena del sol levante risaliva all'ottobre 2003, quando Hulk Hogan affrontò Masahiro Chono in un evento organizzato dalla New Japan Pro Wrestling. 
Al suo arrivo, Hogan ha rispolverato il suo vecchio urlo di battaglia “ICHIBAN!” (che significa "Numero Uno", come lo chiamavano i fans giapponesi negli anni ottanta), utilizzato oltre trenta anni fa durante i suoi trascorsi alla New Japan Pro Wrestling, promettendo al pubblico di Tokyo ed Osaka una capatina sul ring, almeno per salutarli.
Il giorno successivo, durante l'evento "live" organizzato dalla WWE al Tokyo Ryogoku Kokugikan, Hulk Hogan è entrato in scena subito dopo il sesto match tra Cesaro e Kofi Kingstin, tornando così a salire sopra un ring giapponese dopo quasi undici anni. Introdotto dal suo storico manager Jimmy Hart, accompagnato dalla storica theme “Real American” ed urlando “ICHIBAN!” puntando il dito indice al cielo, il biondo ex campione del mondo dei pesi massimi è stato accolto con grandissimo calore dal pubblico nipponico, il primo ad essere conquistato della Hulkamania oltre trenta anni fa, prima ancora che il fenomeno raggiungesse proporzioni planetarie alla WWE.
Hogan ha ringraziato il mondo del pro-wrestling giapponese, ricordando i suoi match alla New Japan Pro Wrestling con Antonio Inoki, Tatsumi Fujinami, Riki Choshu, André The Giant e Tiger Jeet Singh, dopo di che ha chiesto al pubblico di appoggiare il suo successore, John Cena. 
The Hulkster ha poi abbandonato il ring, non prima però di essersi strappato la maglietta, salvo poi ritornarci su “richiesta popolare”, visto che i fans giapponesi non smettevano più di invocare il suo nome. 
Grazie all'annuncio della presenza di Hulk Hogan nel tour, la WWE è riuscita a raggiungere la cifra record di 12.139 spettatori per lo show di Tokyo (prima che il suo nome venisse annunciato, le vendite dei biglietti stavano procedendo a rilento), un numero davvero impressionante se paragonato ai precedenti show organizzati dalla compagnia di Vince McMahon all'arena Ryogoku Kokugikan, che però non avevano mai visto la partecipazione di Hulk Hogan. Ingeneroso anche il confronto con le organizzazioni nipponiche; nella stessa arena, una settimana prima la WRESTLE-1 di The Great Muta aveva raccolto "soltanto" 4.800 spettatori. 
Sabato 12 luglio poi, alla Maishima Arena di Osaka, l'ex campione dei pesi massimi GHC della Pro Wrestling NOAH, KENTA (vero nome Kenta Kobayashi) ha ufficialmente firmato un contratto con la WWE alla presenza di Hulk Hogan e Jimmy Hart, che per l'occasione hanno svolto il ruolo di "ufficiali" della compagnia americana.
Dopo il sesto match dell'evento, il manager Jimmy Hart è apparso per introdurre Hulk Hogan al pubblico nipponico, come era già accaduto il giorno prima a Tokyo. Una volta salutati i suoi innumerevoli ammiratori, Hogan ha presentato il nuovo acquisto della WWE. 
KENTA ha fatto il suo ingresso nell'arena, e dopo essersi seduto ad un tavolo allestito sul ring di fronte a Hogan e Jimmy Hart, ha siglato il contratto, dando così il via alla sua avventura americana che lo vedrà debuttare prossimamente negli show NXT. 
Parole di stima ed ammirazione sono apparse sul sito ufficiale della WWE da parte di Triple H, il quale ha definito KENTA come un "incredibile performer che ha tutta la folla ai suoi piedi quando sale sul ring".
In questo video potete vedere l'ufficializzazione della firma di KENTA con la WWE davanti ad Hulk Hogan e Jimmy Hart.
Mentre si trovava in Giappone, intervistato dal noto quotidiano Tokyo Sports, Hulk Hogan ha anche dichiarato di essere estremamente incuriosito dall'operazione “International Wrestling Ring Festival in Pyongyang” in Corea del Nord. Hogan nel 1995 non partecipò a “Collision in North Korea”, la storica due giorni di show congiunti tra NJPW e WCW organizzata a Pyongyang, ma è rimasto affascinato dai racconti di Dennis Rodman, ex-giocatore di pallacanestro NBA e suo grande amico, per cui vorrebbe avere la possibilità di visitare il paese asiatico. 
The Hulkster si è quindi offerto come membro della spedizione, invitando l'organizzatore Antonio Inoki a contattarlo qualora fosse interessato a portarlo in Corea del Nord. 

Credits: PuroresuMission.com


Nessun commento:

Posta un commento